Risposta immunitaria: nuoto, corsa e cyclette sono gli sport che ti aiutano a migliorarla!

Risposta immunitaria e sport: cosa lega questi due fattori? Tutto!
Attività sportive praticate all’aperto o in acqua, soprattutto quelle di tipo aerobico, hanno dimostrato essere dei validissimi alleati per il benessere dell’organismo e per il rafforzamento del sistema immunitario.

Ma come mai il nostro corpo ha una risposta immunitaria importante in seguito allo svolgimento di sport a basso impatto? Parliamo ad esempio di sport come il nuoto, la corsa o la pedalata. Cos’è che avviene a livello sistemico?

Risposta immunitaria: come viene modulata?

Il nostro corpo produce anticorpi per risolvere stati di infiammazione cronica primari o secondari (ovvero scatenate da virus o batteri, inclusi i semplici virus influenzali tipici della stagione fredda). Cosa avviene, quindi, quando corriamo o nuotiamo?

Durante la pratica dell’attività fisica, come risposta adattativa allo stress, il corpo aumenta la produzione di determinati ormoni. In particolar modo del cortisolo e delle catecolamine, gli “ormoni dello stress”, per l’appunto. Ma, nel contempo, per ritrovare la propria omeostasi produce una quantità fino a sei volte maggiore di leucociti killer, importanti per la profilassi delle infezioni virali.

L’attività fisica aerobica incrementa inoltre la temperatura corporea, soprattutto se praticata per almeno mezz’ora e a un ritmo mediamente sostenuto. E aumentare la temperatura corporea è la primissima manovra di difesa del nostro organismo quando vuole combattere virus o batteri,per creare un ambiente a loro sfavorevole!

Attività come il nuoto, la corsa e il ciclismo vengono inoltre praticate in ambienti comuni (piscina) o all’aria aperta. Questo espone costantemente l’organismo a potenziali agenti patogeni, permettendogli di immunizzarsi autonomamente.

Quando evitare l’attività fisica?

Secondo recenti studi è bene praticare attività fisica anche da malati soltanto quando i sintomi si avvertono “dal collo in su“. Naso che cola, mal di testa o tosse possono migliorare dopo un bell’allenamento. Quando invece abbiamo a che vedere con dolori alle ossa o febbre, meglio evitare di allenarsi. In questi casi per sostenere al meglio il sistema immunitario è sufficiente far fede a integratori e supplementi.

Come i multivitaminici contenenti buone dosi di vitamina C! La vitamina C è un vero toccasana per tutti gli stati influenzali. Va integrata perché le quantità contenute in una normale spremuta, purtroppo, non sono sufficienti a coprire il fabbisogno giornaliero.

E’ bene poi, tenersi sempre ben idratati e supportare l’organismo con minerali sciolti in acqua, per ridurre affaticamento e spossatezza.